• La Riserva Naturale dello Zingaro
è la prima riserva istituita in Sicilia ed è un ambiente di un eccezionale interesse vegetazionale e floristico per la presenza di piante rare e animali non riscontrabili altrove nell'Isola. Perfettamente organizzata dal punto di vista della fruizione la riserva è visitabile solamente a piedi non esistendo al suo interno strade carrabili. |
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• La Riserva Naturale orientata Saline di Trapani e Paceco
Le saline e la coltivazione del sale, in questa area in cui il mare si confonde con la terra, hanno determinato nella storia un ambiente paesaggistico di grande valenza culturale.
L'itinerario denominato la "via del sale" con i suoi mulini (cinque interamente ristrutturati) si trova fra cumuli di sale coperti di tegole in attesa della raccolta. |
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• Le acque termali
che troviamo nelle nostre zone rientrano a pieno titolo tra le acque ipertermali sulfuree radioattive altamente mineralizzate, ricche di idrogeno solforato e di molti altri composti sulfurei. Esse sgorgano ad una temperatura di 46-47°C con una portata di 38 litri al secondo. |
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• La Riserva Naturale dello Stagnone
è la più grande laguna della Sicilia (oltre 2000 ettari). Ambiente di interesse straordinario all'interno della quale si erge l'isolotto di Mothia.
• Mothia
Posta all'interno dello stagnone difronte a Lilibeo (l'odierna Marsala) l'isolotto di Mothia insiste in una area di circa 40 ettari.
Molti i monumenti e i reperti archeologici, in particolare la necropoli arcaica del VII-VI secolo a c. , il "tophet" dove venivano sacrificati i bambini la casa dei mosaici e il museo. |
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• La Riserva naturale orientata Bosco di Alcamo
è ricoperta da una rigogliosa pineta ove residuano lembi di una antichissima sughereta. Ha assunto notevole importanza in quanto ricca di fauna stanziale. |
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• Segesta
fondata dagli Elimi, inserita in un sistema di dolci colline che racchiudono i suoi preziosi gioielli: Il Tempio dorico-siculo del V secolo a.C. e il Teatro Greco del II secolo a.C. Durante la stagione estiva il teatro diventa la "Scena millenaria per i classici del mondo" con la messa in scena delle tragedie greche e spettacoli teatrali.
Suggestivi gli spettacoli "Aspettando l'alba". |
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• Selinunte
Colonne e rovine di colossali templi greci.
Città di origine greca, fondata nella metà del VII secolo a.c.
Selinunte è tra i parchi archeologici più importanti del mediterraneo, con la più straordinaria raccolta di rovine, l'espressione più completa della civiltà Siciliota dei secoli IV e V a.c. |
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• Mazara del Vallo
museo del Satiro nella Chiesa di Sant'Egidio, per ammirare il Satiro danzante recentemente emerso dalle profondità marine
• Marsala
l'antica Lilibeo, fondata dai Cartaginesi nel 397 a.c., ebbe un ruolo rilevante durante la dominazione Araba. Nel museo ospitato presso il baglio Anselmi è conservato il relitto della nave Punica; unica imbarcazione lunga, cosiddetta "liburna", appartenente al periodo classico. |
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• Palermo
capitale della Sicilia.
Il geografo arabo Idrisi la definì, forse con eccessiva retorica "...illustre e magnifica, località tanto prestigiosa quanto immensa, che domina, quale grandioso ed eccelso pulpito le città del mondo intero, quella i cui pregi fungono all'apice".
Nonostante il degrado conseguente alla urbanizzazione degli ultimi decenni, la capitale della Sicilia rimane ancora sontuosa, elegante, splendida. Non descrivibile, da vedere. |
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• Monreale
la sua fama è legata al Duomo, uno dei più bei monumenti della Sicilia, costruito nel 1174 per volere di Guglielmo II.
All'interno nelle tre navate vi sono splendidi mosaici per una superficie di 6340 mq. Notevole è il chiostro dell'antica Badia Benedettina. |
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• Erice
la cittadina ha l'aspetto di un borgo medievale rimasto pressochè intatto sia nella struttura planimetrica sia in quella architettonica.
Interessante è la tipologia arabo spagnola, a patio, di numerose abitazioni. Un immenso museo a cielo aperto; splendidi i tramonti sulle saline Trapanesi, è nota nel mondo anche grazie alle attività promosse dal centro di cultura scientifica Ettore Maiorana. |
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